Con l’Università di Oristano per parlare di ambiente. Focus sulla sostenibilità.

Fino all'Antartide e ritorno. A volte bisogna guardare il mondo da una nuova prospettiva per poterlo conoscere e capire meglio e “Il mondo visto dal (profondo) sud. Viaggio in Antartide” è il tema del convegno tenutosi il 14 novembre 2019 nell'aula Magna del Consorzio UNO. Organizzato dall'Università di Oristano, e dal Rotaract Club, è stato condotto da Alessandro Cau, biologo marino e ricercatore dell'Università di Cagliari, che ha studiato l'impatto dei cambiamenti climatici guardandoli da un luogo remoto e suggestivo come l'Antartide. Per il nostro Gruppo, sempre attento agli aspetti che riguardano l'ambiente, è stato un privilegio poter essere sponsor di questo incontro di condivisione e riflessione. 

  

Informare per sensibilizzare 

Un incontro che si è rivelato efficace quanto suggestivo e che ha evidenziato, una volta in più, quanto possa essere dannoso l’impatto della plastica nei nostri oceani, o meglio quanto possano essere nocivi i comportamenti dell'uomo se si andrà avanti con l'uso smodato di questo derivato del petrolio. La sostenibilità deve partire dal quotidiano e deve essere una presa di coscienza a livello globale con azioni e scelte concrete. Noi abbiamo voluto lasciare un piccolo segno donando ai partecipanti un kit ecosostenibile composto da un block notes e una matita. 

  

Azioni concrete 

A conclusione del convegno il Rotaract Club di Oristano ha esposto l'idea di un progetto plastic free che punta al recupero dei tappi di plastica e il ricavato del loro riciclo intelligente si può destinare a progetti e iniziative benefiche di vario tipo.